|
|
Bilancio Annuale
Con decreto reale del 9 novembre 1861 viene istituito il "Monte di Risparmio della Città di Loreto", con un "fondo di dotazione" iniziale
di Lit. 4000, suddiviso in azioni infruttifere di Lit. 40 cadauna.
Esse furono sottoscritte, per la metà dal Pio Istituto della Casa di Loreto, che fu la promotrice dell'iniziativa, dal Comune e da 38 lauretani.
Iniziò la sua attività il 16 marzo 1862 e nel giorno dello stesso anno cambiò la sua denominazione con quella attuale.
Al 31 dicembre 1862 la raccolta ammontava complessivamente a Lit. 3113,92.
Le categorie economiche dei depositi erano le seguenti:
| POSSIDENTI |
N. 24 |
| IMPIEGATI |
N. 3 |
| ESERCENTI ARTI LIBERALI |
N. 4 |
| TIPOGRAFI |
N. 2 |
| CAFFETTIERI |
N. 1 |
| PENSIONATI |
N. 1 |
| FARMACISTI |
N. 2 |
| MAESTRI DI SCUOLA |
N. 1 |
| ARTISTI |
N. 10 |
| INSERVIENTI |
N. 6 |
| CONTADINI |
N. 2 |
|
|
| TOTALE |
N. 56 |
Le principali poste dell'attivo erano rappresentate da cartelle del Presito italiano
per un importo di Lit. 4335 e da sette investimenti con cambiali al 6% per Lit.
1989,60.
Il primo esercizio si chiuse con un disavanzo di Lit. 11 e 20 centesimi.
|