PSD - Direttiva sui Servizi di Pagamento

La PSD (Payment Service Directive) - Direttiva sui Servizi di Pagamento è stata recepita dall'ordinamento giuridico italiano con decorrenza 1 marzo 2010.

La Direttiva intende unificare il mercato europeo dei servizi di incasso e di pagamento e garantire a tutti i cittadini europei un sistema più efficiente, con regole uniformi e più trasparenti.
La PSD contiene importanti novità riguardo i tempi di esecuzione e le valute applicate ai servizi di pagamento offerti dalle banche. Introduce inoltre regole uniformi con l'obiettivo di favorire una maggiore trasparenza delle condizioni contrattuali e degli obblighi informativi da assolvere nei confronti della clientela lungo tutto lo svolgimento del rapporto.
Per banche, imprese e consumatori la Direttiva rappresenta un grande cambiamento di regole e procedure che pone la base giuridica indispensabile per completare la realizzazione dell'Area Unica dei Pagamenti in Euro e l'offerta di servizi ad essa correlati.

Carilo è pronta per consentire alla propria clientela di avvalersi delle previsioni della nuova regolamentazione comunitaria, che riguardano in particolare:
  • i bonifici;
  • gli strumenti di incasso e pagamento;
  • i pagamenti con carte di debito e prepagate.
Con l'approvazione della PSD entrano in vigore le seguenti principali novità:
  • l'IBAN sostituisce definitivamente le tradizionali coordinate bancarie (ABI, CAB e Numero conto) e deve essere obbligatoriamente indicato per l'invio delle disposizioni di bonifico. In mancanza del codice IBAN del beneficiario, non sarà più possibile per la Banca eseguire i pagamenti richiesti;
  • vengono ridotti i "tempi di esecuzione" dei pagamenti, ossia i tempi entro i quali la banca, dopo aver ricevuto l'ordine di pagamento, si impegna a mettere i fondi a disposizione della Banca del beneficiario;
  • non sarà più possibile per la clientela disporre bonifici a favore del beneficiario con "valuta antergata" (anticipata) rispetto alla data di esecuzione della disposizione;
  • fermi restando i tempi di esecuzione, resta salva la possibilità per la clientela di disporre in filiale "pagamenti urgenti" verso altre Banche con regolamento immediato, dietro pagamento delle commissioni previste;
  • per i bonifici in arrivo, le somme verranno messe a disposizione della clientela non appena perverranno alla banca;
  • più tempo per contestare eventuali addebiti errati e procedure di rimborso semplificate;
  • informazioni più chiare e complete, sia prima della firma del contratto che in tutte le successive comunicazioni periodiche.
Dal prossimo 5 luglio per le Imprese verrà modificata l'operatività riguardante gli incassi commerciali:

Pagamento delle Ri.Ba.
  • non sarà più possibile pagare Ri.Ba. dopo la data scadenza;
  • per tale motivo, si dovranno recapitare gli avvisi di pagamento cartacei in Filiale il prima possibile, e comunque entro la data di scadenza;
  • gli utenti Home Banking dovranno inviare le disposizioni di pagamento entro il giorno lavorativo antecedente la scadenza;
  • la valuta di addebito delle Ri.Ba. non potrà più essere successiva alla data di scadenza.
Pagamento dei RID
  • non sarà più possibile pagare Rid dopo la data di scadenza;
  • la valuta di addebito del RID sarà sempre pari alla scadenza stessa;
  • il debitore avrà diritto alla "revoca" all'addebito autorizzato sino al giorno antecedente la data di scadenza, e, sussistendo determinati requisiti, al "rimborso" sino a 8 settimane successive alla data di scadenza delle disposizioni se l'importo non è corretto. Sono previste deroghe al diritto di revoca e al diritto di rimborso per la clientela debitrice rientrante nei segmenti imprese e microimprese (*);
  • verrà introdotta la possibilità di concordare l'esecuzione di operazioni con "importo prefissato", ferme restando le clausole limitative e facoltative già previste (importo massimo, numero massimo disposizioni, data primo pagamento, data ultimo pagamento);
  • il debitore avrà il diritto, in alcuni casi, ad ottenere il rimborso di operazioni di pagamento non autorizzate entro 13 mesi dalla data dell'addebito; sono previste deroghe per la clientela imprese, che Carilo ha fissato in 60 giorni dal ricevimento dell'e/c.
Presentazioni di Ri.Ba.
  • non sarà più possibile richiedere l'accredito con raggruppamento in una unica valuta media delle scadenze di un determinato periodo (mese, decade). Pertanto le Riba potranno essere accreditate o raggruppando gli effetti con la stessa scadenza, o singolarmente;
  • l'accredito sarà effettuato distinguendo le Ri.Ba. domiciliate su Carilo, il cui accredito avverrà con valuta pari alla data di scadenza, e le Ri.Ba. domiciliate su altre Banche, per le quali l'accredito avverrà con valuta pari al giorno lavorativo successivo alla data scadenza;
  • in considerazione della riduzione dei termini di pagamento, anche i tempi di ritorno degli insoluti risulteranno sensibilmente abbreviati.
Presentazioni di RID
  • non sarà più possibile richiedere l'incasso di disposizioni RID "scadute";
  • non sarà più possibile richiedere l'accredito con raggruppamento in una unica valuta media delle scadenze di un determinato periodo (mese, decade); pertanto i Rid potranno essere accreditati raggruppando le disposizioni con la stessa scadenza o singolarmente;
  • l'accredito sarà effettuato con valuta pari alla data di scadenza sia per i RID domiciliati su Carilo che per i RID domiciliati su altre Banche;
  • nel nuovo RID Ordinario confluiranno gli attuali RID Utenze e RID Commerciale.
(*) Microimprese: operatori che hanno meno di 10 addetti e un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro all'anno.