Comunicazione al prefetto

L'intervenuta depenalizzazione del reato di emissione di assegno senza provvista o senza autorizzazione comporta l'applicazione di sanzioni amministrative comminate dal Prefetto territorialmente competente (Prefetto del luogo di pagamento dell'assegno).

La legge prevede che il Prefetto, per poter applicare le relative sanzioni sia informato dell'accaduto direttamente dal P.U. che ha levato il protesto, ovvero dallo stesso trattario nel caso in cui non si sia proceduto al protesto del titolo. Pertanto l'obbligo di comunicazione al Prefetto per la Banca trattaria, scatta nei soli casi in cui non si sia proceduto al protesto del titolo.

Il pagamento tardivo del titolo fa venire meno l'obbligo dell'informativa al Prefetto; altrimenti entro 90 giorni il Prefetto notifica al traente la violazione ed entro 30 giorni dalla notifica, l'interessato può presentare scritti difensivi. È il Prefetto che determina la sanzione con ordinanza motivata.