MIFID - Trasparenza e Tutela

La normativa MiFID impone agli intermediari l’obbligo di agire in modo onesto, equo e professionale per servire al meglio gli interessi dei propri clienti, fornendo informazioni corrette, chiare e non fuorvianti. E’ inoltre richiesto di:

  • Fornire alla clientela informazioni sulle modalità di esecuzione degli ordini, di gestione dei potenziali conflitti di interesse, sulla natura e dimensione delle commissioni e degli incentivi (Inducements) che la banca percepisce da soggetti diversi dal cliente;
  • Classificare la clientela in 3 categorie secondo criteri oggettivi definiti dalla normativa europea che tiene conto delle loro specifiche caratteristiche, distinguendoli in:
    • Controparte Qualificata (Eligible counterparty);
    • Clientela Professionale (Professional client);
    • Clientela Retail (Retail investor).

La classificazione dei Clienti nelle categorie sopra indicate si caratterizza con una crescente protezione, che è massima nel caso del Cliente Retail.

La normativa Mifid prevede di acquisire informazioni dal Cliente sulla sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti, sulla situazione finanziaria, sull’obiettivo di investimento.
La tutela si costruisce anche attraverso  la verifica della coerenza tra l’obiettivo che il Cliente si prefigge nell’investire le proprie disponibilità finanziarie e il suo profilo, delineato compilando il questionario proposto dalla  Banca.
In questo modo la Banca può compiere   i test che verificano l’ADEGUATEZZA e l’APPROPRIATEZZA delle operazioni proposte e/o richieste.