Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della 'prima casa'

Dal 27 aprile 2013 è di nuovo operativo il Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della "prima casa" (di seguito "Fondo") ai sensi del Regolamento di cui al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 37 del 22 febbraio 2013 (pubblicato nella G.U.R.I. n. 86 del 12 aprile 2013) che ha modificato la normativa di attuazione delFondo, già istituito con la legge n. 244/2007 (art. 2, comma 475 e ss), in considerazione della recente rivisitazione condotta dalla legge 28 giugno 2012 n. 92 (art. 3, commi 48 e 49). 
Tale provvedimento prevede la possibilità per le famiglie in possesso di determinati requisiti stabiliti dal predetto Regolamento di sospendere fino ad un massimo di 18 mesi il pagamento dell’intera rata di mutui concessi per l'acquisto della "prima casa". Maggiori informazioni sono disponibili suwww.dt.tesoro.it/it/doc_hp/fondomutuipc.html e www.consap.it/fondi-e-attivita/solidarieta/fondo-di-solidarieta-per-i-mutui-per-l-acquisto-della-prima-casa.

La Banca, effettuati gli adempimenti di propria competenza, inoltra l'istanza al Gestore del Fondo (Consap S.p.A.) che, verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo.
Il Fondo rimborsa una parte degli interessi maturati durante il periodo di sospensione, corrispondente esclusivamente al parametro di riferimento (IRS o Euribor) del tasso di interesse applicato al mutuo, fermo restando che la differenza tra quanto di competenza della Banca, stabilito contrattualmente, e quanto effettivamente rimborsato dal Fondo resta a carico del cliente. La sospensione non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria.