Sospensione rate dei finanziamenti a seguito dell’eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016

Il 26 agosto 2016 è stata firmata dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile l'Ordinanza n. 388 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 agosto 2016) relativa ai “Primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti all'eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016”.

L'art. 7 dell'Ordinanza prevede particolari misure in materia di sospensione delle rate dei mutui, come di seguito riportato.

I soggetti residenti o aventi sede legale e/o operativa nelle aree colpite dall'evento sismico titolari di mutui ipotecari o di prestiti personali o chirografari relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente, ovvero relativi alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, hanno diritto di chiedere a Carilo Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A., una sospensione delle rate dei finanziamenti in questione, optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale.

Per quanto riguarda i tempi di rimborso e i costi dei pagamenti sospesi (calcolati in base a quanto previsto dall'Accordo del 18 dicembre 2009 tra ABI e le Associazioni dei consumatori in tema di sospensione dei pagamenti), si precisa quanto segue.
  • Sospensione dell'intera rata: nel corso del periodo di sospensione matureranno interessi calcolati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere alla data di sospensione; detti interessi saranno ripartiti in quote costanti sulle residue rate del piano di ammortamento ancora da pagare. Al termine del periodo di sospensione, il mutuatario riprenderà il pagamento delle rate del finanziamento comprensive di quota capitale e interessi, a partire dalla prima rata sospesa. In considerazione del periodo di sospensione, la scadenza del finanziamento è prorogata per un periodo pari a quello di sospensione e il piano di ammortamento del finanziamento stesso è riformulato in coerenza con la scadenza prorogata e con la stessa periodicità delle rate concordata in contratto.
  • Sospensione della sola quota capitale: nel corso del periodo di sospensione il mutuatario pagherà, alle scadenze già previste dal piano di ammortamento, rate di soli interessi, calcolati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere alla data di sospensione. Al termine del periodo di sospensione, il mutuatario riprenderà il pagamento delle rate del finanziamento comprensive di quota capitale e interessi, a partire dalla prima rata sospesa. In considerazione del periodo di sospensione, la scadenza del finanziamento è prorogata per un periodo pari a quello di sospensione e il piano di ammortamento del finanziamento stesso è riformulato in coerenza con la scadenza prorogata e con la stessa periodicità delle rate concordata in contratto.
La facoltà di sospensione potrà essere esercitata dal mutuatario entro e non oltre il  31 ottobre 2016, presentando apposita richiesta presso la Filiale ove risulta acceso il finanziamento e fornendo l'autocertificazione del danno subito, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

Il personale delle nostre Filiale è a disposizione per ogni chiarimento.